Elisa Springer Surbo

Il piacere di...crescere

“Ogni bambino ha il suo modo originale di essere al mondo” Aucouturier
La psicomotricità nasce dall’esigenza di offrire al bambino una pluralità di occasioni in cui poter sperimentare le sue possibilità di azione in un percorso che parte dal piacere di muoversi, di inventare per giungere al piacere di pensare e di esprimersi.
Attraverso l’azione vissuta in una dimensione affettiva permanente, il bambino si relaziona con lo spazio, il tempo, gli oggetti, le persone, il proprio corpo, vivendo la sua originale espressività psicomotoria in un percorso di crescita che va dalla dipendenza dell’adulto all’autonomia
L’attività psicomotoria esalta l’identità e l’autonomia intesa come capacità di utilizzare e creare delle proprie “leggi” per arrivare allo sviluppo delle competenze sia a livello motorio che a livello cognitivo, passando da canali emozionali ed affettivi. Attraverso questo linguaggio globale delle sensazioni ed emozioni, attraverso il suo “sentire” e il suo “agire” il bambino organizza dentro di sé una progressiva ed originale capacità di rappresentarsi il mondo che lo circonda, giungendo poi a concetti più astratti.
Esperto: prof.ssa Bisanti Giovanna
Tutor: prof.ssa Guido Adriana


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@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio