Elisa Springer Surbo

La matematica... in gioco

La Matematica non è un gioco, anche se la storia dei giochi matematici risale all’antichità. La Matematica è una “ cosa “ seria! Con i giochi matematici, però, si vuole avvicinare, in modo simpatico, diverso da quello tradizionale, quei ragazzi che, di fronte alle consuete forme di insegnamento, mostrano ripetuti segnali di disinteresse o di avversione. Nello stesso tempo, i giochi matematici vanno “a caccia” delle intelligenze più belle, che capiscono che la Matematica non si riduce alle formule e al loro uso ripetuto. Si tratta di affrontare problemi concreti, magari tratti dalla vita quotidiana e di capire qual è il procedimento più semplice e veloce per risolverli. I giochi matematici sono in realtà dei problemi. Ma è fondamentale che, a differenza dei “soliti”problemi scolastici, il testo sia scritto in maniera divertente e intrigante, magari con qualche ipotesi sovrabbondante (in modo che il ragazzo debba intuire quali sono le informazioni essenziali e quali no) e che la stessa soluzione desti qualche meraviglia. Tutti noi, ragazzi e adulti, rimaniamo in realtà sorpresi quando qualche situazione apparentemente difficile e complessa viene “sbrogliata” con un procedimento fantasioso e particolarmente semplice. Per i giochi matematici vale lo slogan: logica,intuizione e fantasia sono gli unici requisiti per partecipare.
Esperto: Prof.ssa Greco Oronza
Tutor: Prof. Trotta Francesco


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@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio