Elisa Springer Surbo

Conosciamoci

Docente esperto    prof.ssa Bellisario Daniela
Tutor                      prof.ssa Giordano Laura
Fig aggiuntiva        prof.ssa Medagli Paola

OBIETTIVI DEL PROGETTO 
Sviluppare le competenze chiave di cittadinanza 
a. imparare ad imparare
b. progettare soluzioni
c. comunicare con coetanei e con adulti esperti in situazioni di studio e lavoro
d. collaborare e partecipare in lavoro di gruppo gestendo eventuali conflitti
e. agire in modo autonomo e responsabile verso gli altri e verso l’ambiente
f. risolvere problemi individuando soluzioni adeguate e riconoscendo collegamenti e relazioni significative 
g. gestire ed interpretare l’informazione
METODOLOGIE E  STRUMENTI :
La metodologia che verrà utilizzata sarà coinvolgente, tenderà a sollecitare la partecipazione attiva degli studenti; pertanto lo sviluppo del progetto condiviso avverrà mediante la ricerca- azione favorendo il lavoro di gruppo e l’approccio laboratoriale.
INDICATORI E STRUMENTI DI OSSERVAZIONE E DI AUTOVALUTAZIONE DEL PROCESSO  DI REALIZZAZIONE DEL PERCORSO  
Criteri ed indicatori della valutazione saranno:
a. il livello di collaborazione nel gestire situazioni di apprendimento innovative
b. la precisione nell’identificare operativamente le funzioni e i compiti in riferimento alle attività da svolgere
c. la precisione nell’individuare e tradurre in pratica le fasi di un processo innovativo e scientifico-sperimentale
d. la condivisione nella scelta di un metodo di lavoro coerente con gli obiettivi da raggiungere.
La valutazione in questo caso si baserà essenzialmente sulla “osservazione in situazione” dell’allievo, attraverso griglie tecniche che andranno a valutare sia la performance in sé (la capacità di entrare nel ruolo, di interagire, di gestire, ecc.) sia più specificatamente di valutare le competenze trasversali e abilità specifiche richieste.
Sarà altresì previsto uno o più momenti di autovalutazione volto al miglioramento del proprio agire e per meglio affrontare il prosieguo delle attività formative.
Il Progetto ha come  obiettivo quello di modificare l’atteggiamento delle giovani generazioni verso aree significative del sapere, accrescendone conoscenze e competenze da tradurre in comportamenti concreti. Infatti, solo un cittadino “competente” può esercitare effettivamente i propri diritti di cittadinanza. Per questo è fondamentale promuovere nei giovani competenze che li preparino a rispondere alle sfide della globalizzazione, ad adattarsi in modo flessibile ad un mondo in rapido cambiamento e forte connessione, ad affrontare problemi complessi attraverso strumenti e metodi appropriati. Il progetto si rifà alle 8 competenze chiave di cittadinanza da
acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria (16 anni) definite nel “Regolamento per il nuovo obbligo di istruzione” (L. 26/12/07 n. 269 e D.M. 22/08/2007). 
• Comunicazione nella madrelingua
• Comunicazione nelle lingue straniere
• Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
• Competenza digitale
• Imparare ad imparare
• Competenze sociali e civiche
• Spirito di iniziativa e imprenditorialità
• Consapevolezza ed espressione culturale
La competenza è qualcosa di profondo e complesso che presuppone certamente il possesso di conoscenze e abilità, ma che prevede soprattutto la capacità di utilizzarle in maniera opportuna in svariati contesti. Ne consegue che le competenze non sono date ad un soggetto, ma da esso sono acquisite in maniera creativa con la riflessione e con l’esperienza. La sfida a cui è chiamata la valutazione scolastica nel passaggio da una “scuola delle conoscenze” ad una “scuola delle competenze” è sintetizzata bene da una frase di Grant Wiggins: “Si tratta di accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa”. Le competenze indicano quindi ciò che lo studente è effettivamente capace di fare, di pensare, di agire davanti alla complessità dei problemi e delle situazioni che si trova ad affrontare e a risolvere, mobilitando la sua sfera cognitiva ed intellettuale, ma anche la sua parte emotiva, sociale, estetica, etica, valoriale. Le competenze chiave sono quelle di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione, e che rinforzano il percorso di apprendimento continuo che si prolunga per l’intero arco della vita (lifelong learning). 
VALUTAZIONE
Agli insegnanti viene chiesto di aiutare gli studenti a riflettere sulle loro esperienze di apprendimento e di valutare la competenza acquisita dallo studente osservandolo al lavoro e individuando, nel suo agire, opportuni indicatori di competenza (ricordando che la competenza è un “sapere agito”: se è vero che “so fare qualcosa perché so qualcosa”, non necessariamente è vero il contrario!). Tale valutazione dovrà riguardare i progressi dello studenti non solo attraverso
l’esame delle “prestazioni finali”, ma anche dei processi e delle strategie messe in atto, dei progressi compiuti, delle circostanze e dei tempi nei quali le competenze si sono sviluppate. La valutazione scolastica delle competenze è necessariamente dinamica. Per valutare il possesso di una competenza è necessario rilevare le conoscenze e le abilità effettivamente attivate dalla persona competente nella realizzazione del processo che ha prodotto l’erogazione di una prestazione, di un servizio o di un prodotto. Il problema della valutazione delle competenze si amplia, pertanto, alla necessità di identificare quali conoscenze e abilità siano sviluppate e messe in gioco nell’erogazione concreta di una prestazione competente da parte dello studente.


Condividilo con i tuoi amici!


   
   

@ grafica di Ivan Sammartino - IWStudio